martedì 21 dicembre 2010

Livata Transport per una stazione sciistica ecosostenibile.

Livata prima o poi ci farà morire di infarto, se dopo l’estate eravamo certi che le concessioni alla CORI sarebbero state rinnovate facilmente, la notizia della scorsa settimana ci ha fatto rabbrividire e temere il peggio, ma è durata solo qualche giorno, poi alcune notizie positive, ed infine, sempre in extra estremis c’è arrivata la conferma della concessione, quindi ora si può partire con i lavori, e se in estate si è dovuto organizzare l’Agosto in 30 giorni per organizzare il Natale ce ne saranno appena una decina, ma poco male, l’importante è che le concessioni siano a lungo termine, e che ci sia tempo e fantasia per organizzare qualcosa di importante capace di risollevare Livata dallo stallo di questi ultimi anni.
A dare ufficialità alla notizia della concessione è stato l’incontro in regione dello scorso venerdì, dove la Livata sport & fun insieme all’assessore Lollobrigida hanno reso pubblico il progetto di rilancio, Livata una stazione sciistica ecosostenibile, composta di strutture movibili, che non solo hanno il vantaggio di non intaccare l’ecosistema che le ospita, ma possono essere spostate a seconda delle necessità e delle precipitazioni nevose. Fra le varie cose il progetto comprende dei mezzi per trasportare le persone sulle piste, tapis-roulant, kinderheim per ragazzi e molto altro ancora, fra le idee più ambiziose c’è anche la risistemazione del rifugio del nibbio (oggi poco più di pietre) nel comprensorio di campo Minio.
A fare da contorno all’ incontro di venerdì c’è stato un servizio del tgr andato in onda la sera stessa, ed alcuni articoli usciti qua e la su stampa e siti web. “Ve ne riportiamo di seguito uno”.
Imbiancato il monte Livata, si scia a Natale. Feste di Natale sugli sci a Monte Livata: sulla montagna di Roma la neve ha raggiunto i sessanta centimetri, spessore sufficiente per aprire le piste. L'amministrazione locale conta su questa stagione per rilanciare il turismo, anche grazie alla nuova ecostazione sciistica. E nelle zone più alte di Monte Livata, la neve supera anche il metro di altezza come avviene a Campo Minio e la stagione turistica parte con le migliori aspettative di albergatori e commercianti. "Possiamo ritenerci soddisfatti - ha detto l'assessore al Turismo Matteo Berteletti - e già da questa stagione miriamo a ridare vitalità a Monte Livata"". "Puntiamo - ha aggiunto il sindaco di Subiaco, Pierluigi Angelucci - a una nuova fase di sviluppo attraverso la possibilità di utilizzare nel territorio montano anche le aree fino a oggi mai prese in considerazione, per il rilancio della pratica sportiva invernale e per il ripopolamento della stazione climatico-sciistica di Monte Livata. Lo facciamo attraverso l'idea di una stazione sciistica eco-compatibile, senza impianti fissi e con il ricorso di attuatori privati".
Per il 26 Dicembre è previsto una incontro pubblico della Livata sport & fun, dove esporranno agli abitanti, visitatori ed amanti di Livata i loro progetti a breve (per il periodo natalizio) e lungo termine, i tempi di realizzazione e le modalità di promozione. Non possiamo che manifestare il nostro apprezzamento per le notizie di cui sopra, senza però poter evitare qualche pensiero pungente sul fatto che tanta attenzione verso Livata da parte dell’amministrazione comunale si è risvegliata proprio pochi mesi prima delle elezioni comunali….va benissimo cavalcare l’onda, anzi è essenziali di questi tempi ma è un peccato che in Italia si debba sempre lavorare così.


6 commenti:

Anonimo ha detto...

Ecosostenibile? Ma se inquina e fumica come una ciminiera.

Anonimo ha detto...

io credo che forse inquinerebbero più tutte le auto che raggiungono Campo Minio, anziche un solo mezzo trasporta persone...e per ecosostenibile si intendono le strutture che verranno montate senza abbattere gli alberi e senza avere un'impatto deleterio per il bosco...inoltre caro anonimo, i tapis-roulant verranno rimossi quando andrà via la neve, senza lasciare traccia...forse la ciminiera che inquina è sicuramente un'altra...quella dei cattivi pensieri e delle idee poco costruttive! e Livata di questo non ne ha certo bisogno!!!!! Buon lavoro e lode alla Livata transport!

Ciociaro ha detto...

A me pareva una ottima cosa. Ovviamente per una fase di transizione. Ho visto i prezzi però...3€ a corsa è fuori dal mondo. Si deve uscire dalla mentalità che l'utente,il cliente, vada spennato ora e subito. Questa mentalità ha portato le cose a come sono ora. Alla chiusura di Livata per tre anni. Oltre che per un fatto etico,anche per uno pratico ed economico. Il cliente vuole pagare un servizio,non un pizzo. Altrimenti cambia aria

Anonimo ha detto...

Ciociaro, è proprio grazie alla richiesta di servizi "gratis" che pochi fruitori della montagna cone te pretendono che i servizi non vengono più dati. Le gestioni fallimentari degli impianti da sci dipendono da prezzi politici che non coprono nemmeno i costi di personale e strutture.
Inoltre 3€ a corsa è per la corsa singola in alta stagione. Guardati i pacchetti, i costi in bassa stagione, gli sconti per i residenti nella X Comunità Montana e la risalità costa meno di 2€.
E se vuoi spendere meno ci sono tanti begli impianti in Unione Sovietica... trasferisciti che li funziona proprio tutto bene.

Damiano ha detto...

Mantenere livelli pacifici nelle conversazioni aiuta sempre tutti a capire meglio e a fare passi avanti nel discorso. Che più di qualcuno in questi giorni abbia lamentato che i prezzi sono alti è vero, ma c'è anche da dire che il sistema di risalita è un sistema non convenzionale sicuramente più costoso, che il tutto è stato allestito in pochi giorni con costi maggiori e che vista la bassa qualità della neve infine il servizio è stato offerto (CREDO)sempre gratuitamente, (SE NON SEMPRE QUASI). Quindi inviterei il ciociaro a dar tempo alla Livata Transport e sopratutto a non andarsene in Russia.....

Ciociaro ha detto...

Per Damiano
Ho scritto subito che a me sembrava una buona cosa. Sicuramente meglio del deserto di questi ultimi anni. Però penso che sia legittima anche una critica sui costi. O si deve solo dire,grazie Signore grazie?
Per l'invito...raccolto. Sia per dare il tempo a Livata Trasport di maturare sia per non rifugiarmi in Siberia :-)

Per l'Anonimo "Russo"
per prima cosa cerca di prendere almeno la terza elementare. Sono 20 anni che non c'è più l'Unione Sovietica.
Detto questo,
con i fondi stanziati non spesi,con l'opera iniziata senza gare d'appalto,con la Corte dei Conti che indaga,con gli impianti vecchi fatti morire senza fare nulla...se tu mi vieni a spiegare che la situazione attuale è data dai costi bassi dei servizi,beh hai un talento comico eccezionale.