mercoledì 8 settembre 2010

Assemblea pubblica del 31 / 7 / 2010

Eccoci qua, dopo la grande ressa estiva finalmente ci possiamo ridedicare un pochino alla nostra cara radio. E per iniziare ho deciso di pubblicare le mie impressioni riguardo all’incontro con le istituzioni che si è tenuto il 31 Luglio, cosa che avevo promesso, e non ancora fatto. L’incontro si potrebbe definire in maniera molto semplice un flop, ma non un flop di organizzazione, ma di risultati,ora cercherò di spiegare cosa intendo. La cosa che più è saltata all’occhio è stata indubbiamente la mancanza delle istituzioni, difatti anche se erano stati invitati tutti, istituzioni provinciali e regionali, i sindaci ed opposizioni di tutti i comuni della provincia a est di Roma, le comunità montane, Acea, Livata 2001 e chi più ne ha più ne metta si è presentato solo il presidente della X comunità montana e un rappresentante di maggioranza ed uno di opposizione della giunta comunale di Subiaco, passati li per caso. A pesare di più però è stata l’assenza dei commercianti, e non solo dei non associati. Dulcis in fundo è stata l’assenza di partecipazione, difatti anche se l’evento è stato ben pubblicizzato, con i manifesti appesi ovunque nella zona , nelle nostre attività, a Subiaco, e sui siti di riferimento i partecipanti non erano più di trecento, tra sublacensi e possessori di appartamenti, sicuramente meno della nostra smielatura o dell’inaugurazione della “Livata sport&fun” che si è tenuta nello stesso luogo il giorno successivo.


Sono venuti a mancare i tre elementi fondamentali su cui poter far leva, le istituzioni, i commercianti/residenti, e i fruitori. Questo evento ha minato fortemente le basi dell’associazione che oggi vede in serio pericolo la sua esistenza.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

è vero un flop, che in ogni caso a dimostrato vista la poca partecipazione degli "invitati" che i rappresentanti a capo di amiamo livata sono poco professionali, non rappresentativi e di minimo "peso" nel contesto territoriale.
sicuramente il giorno dopo si è visto chi nel territorio a "peso" e che ,speriamo, porterà avanti livata, nonostante i fischi di tre "cafoni" infatti la manifestazione del primo ha avuto un successo meritato.
io proporrei a guida di amiamo livata uno di livata sport fun.

Damiano ha detto...

Non credo sia corretto fare questo paragone, la prima era un impegno civico, mentre la seconda un impegno mondano, è come paragonare una manifestazione per la pena di morte ed una serata in discoteca, e poi basta pensare che la "Festa degli strozzapreti", organizzata dalle stesse persone che guidano ora "Amiamolivata" ha avuto un grande successo di pubblico...come mai? non sarà che è meglio andare a vedere Ela Weber piuttosto che assistere ad una barbosa assemblea pubblica? visto che chi viene qui in villeggiatura probabilmente ha già molti problemi da risolvere nel posto da cui proviene....io avrei fatto uguale.