A Livata è arrivato il brucaliffo...infatti sembra ci sia un invasione di queste bestiole urticanti, soprattutto nella parte più alta verso C.po dell'Osso, qui ancora non se ne sono viste molte. Un vecchio di Vallepietra ci dice che forse è dovuto all'inverno si lungo, ma non eccessivamente freddo, ed all'esplosione di questo caldo fortissimo, lui ricorda che già una decina di anni fa successe una cosa simile, ma quella volta l'invasione fù molto più forte, al punto tale che ad Agosto nella nostra cara faggeta sembrava ottobre, perchè sui rami non c'era più una foglia...Allora caro Brucaliffo...perchè non te ne vai a quel paese delle meraviglie da dove te ne sei venuto?? Un saluto Damiano
3 commenti:
Ne ha fatto le spese il sottoscritto sulle braccia. State molto attenti perche' penzolano dai rami dei faggi percio' quando passeggiate nel bosco guardate sempre avanti ed in alto inoltre sono anche difficili da individuare. OCCHIO!!
Salve proprio ieri a monte livata mia moglie ne ha visto uno (come quello della foto) sui pantaloni di mio zio lo ha preso con le mani e messo in libertà vi assicuro che non è successo nulla forse lei è stata fortunata... viva livata!!!
Gianluca
10 anni fa si disse che il bruco che attaccò la faggeta era americano, per questo proliferava così tanto, e la forestale pensò di far un intervento, ma poi rinunciò per l'estensione del fenomeno, che non riguardava solo i Simbruini...cmq all'epoca l'attacco iniziò molto prima, ad inizio primavera, quindi quello del nostro Brucaliffo dovrebbe essere più lieve.
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